Shock orche e delfini di Marineland, restano in Francia

Dopo le restrizioni della legge “anti-cattività” che hanno portato a chiudere lo zoo di Marineland, i delfini andranno in un altro zoo francese. Al contrario le orche andranno all’estero.

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Alla fine spunta l’ipotesi che appare come un dietrofront sconvolgente. I dodici delfini dello zoo acquatico di Marineland di Antibes resterebbero in Francia e dallo zoo della Costa Azzurra verrebbero spostati in un altro zoo che non ha mai ospitato cetacei prima d’ora e dove verrà creata una nuova area espositiva apposita.

Delfini di Marineland: lo zoo ha chiuso perché?

Il Parco di Marineland, il più grande zoo marino d’Europa ha chiuso i battenti il 5 gennaio 2025 giocando d’anticipo sugli effetti della legge del 30 novembre 2021 che da dicembre 2026 avrebbe vietato gli spettacoli di cetacei e la loro riproduzione. I responsabili del parco avevano sottolineato che il 90% dei visitatori sceglieva Marineland proprio per vedere spettacoli di orche e delfini, quindi, non avevano altra scelta se non la chiusura definitiva, considerando gli investimenti per gli adeguamenti a norma di legge, le difficoltà economiche post-covid e il calo delle presenze – passate da 1,2 milioni a 425.000 visitatori l’anno. In cerca di una nuova casa ci sarebbero circa 4mila animali.

Gli spostamenti negati

Gli animalisti hanno festeggiato la chiusura ma solo per poco tempo. Infatti, nei mesi successivi le ricollocazioni avanzate dal Parco hanno fatto loro drizzare i capelli. Gli Stati ipotizzati non brillano certo per medaglia di “benessere animale”. D’altronde gli animali non possono essere liberati perché ciò equivarrebbe condannarli a morte certa.

Gli animalisti speravano che delfini e orche sarebbero state messe in semi libertà in un cosiddetto santuario etico: un tratto di mare costiero recintato. Ma ad oggi non esistono aree di questo tipo.

L’ipotesi di trasferire gli animali in Giappone ha visto il cartellino rosso del governo francese mentre l’ipotesi di spostamento in Spagna sta trovando difficoltà da parte delle autorità locali.

Delfini di Marineland in un limbo: video shock

Ma intanto gli animali sono in un limbo. E stanno facendo il giro del web le riprese video fatte da una Ong che con dei droni sorvolano il parco di Antibes dove si vedono le vasche ospitanti delfini e orche completamente con l’acqua verde a causa della proliferazione delle alghe. In un altro video si vede un addestratore che sta manipolando sessualmente l’orca maschio (Keijo) e l’Ong accusa di pericolo vendita del seme per altre strutture zoologiche.

Per questo il ministro francese  della Transizione ecologica francese Agnès Pannier-Runacher assieme alle Ong e all’ambasciatrice francese per l’ambiente Barbara Pompili quest’estate hanno cercato disperatamente un piano B. E l’unica soluzione possibile sembrerebbero il coinvolgimento dello zoo di Beauval.

Delfini di Marineland: dove andranno?

Beauval, infatti, gode della stima del mondo politico e dell’opinione pubblica francese. C’è zoo e zoo, si potrebbe dire e Beauval negli anni sì è guadagnato una profonda fiducia riguardo al tema del benessere animale sia per i suoi grandi spazi in cui sono accolti gli animali sia per i progetti di reintroduzione. Per dirne uno altamente significativo, il riuscire a liberare i gorilla in Africa. Anche il presidente della Repubblica Macron ha visitato la struttura, ad esempio, in occasione della nascita di cuccioli di panda gigante nel 2017 e 2021. Per quanto riguarda gli animali di Marineland, lo zoo ha già accolto i suoi pinguini di Humboldt.

È lo stesso direttore del parco di Beauval Rodolphe Delord a dare la notizia in un video messaggio sui social. Ripete più volte che non era nei suoi piani accogliere i delfini ma vista l’insistenza con cui gli viene chiesto di “venire in soccorso di questi animali” dichiara di rifletterci e di mettersi al lavoro. Il direttore Delord è stato proprio invitato al ministero per discutere di questo eventuale progetto.

Le orche di Marineland non potranno rimanere in Francia

Il direttore di Beauval però è chiaro: per le orche non c’è alcuna possibilità di ospitarle, per Wikie (24 anni) e suo figlio Keijo (12 anni) non c’è altra soluzione se non il trasferimento in zoo esteri.

I costi del progetto

Secondo le stime del direttore di Beauval il costo della nuova area espositiva potrebbe variare dai 20 ai 25 milioni di euro. Si tratterebbe di creare una grossa laguna fatta di più vasche con diverse profondità e con le annesse vasche curatoriali.

Il direttore scandisce bene che sarà un’opera “nuovo modello”. Sarà completamente diversa da quelle già esistenti e servirà per la ricerca scientifica e la sensibilizzazione del pubblico.

C’è da obiettare che anche Antibes e, perlomeno come dichiarazione di intenti, qualsiasi delfinario e acquario ospitante cetacei riporta il suo impegno di ricerca e sensibilizzazione.

Il direttore Delord non assicura che il progetto vedrà la luce, ma qualora sorgerà potrà accogliere fino a venti delfini e potrà essere uno spazio pilota imprescindibile visto che – dice sempre nel video – moltiplicandosi le chiusure dei delfinari in tutta Europa sono da 60 a 70 i delfini che potrebbero aver bisogno di una nuova casa.

Delfini in parco acquatico come Marineland

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